Quanto può influire il tipo di pavimento sulla resa del riscaldamento a pavimento?

Ne parliamo oggi in questo articolo, per aiutarti a scegliere con maggiore consapevolezza il rivestimento del tuo impianto a pavimento.

Pavimentazione e resa del riscaldamento a pavimento: breve panoramica

Il riscaldamento a pavimento rappresenta una soluzione green e a basso consumo energetico, che garantisce elevato benessere e che non necessita di grande manutenzione nel tempo.

Molto brevemente, questo sistema funziona in modo che l’acqua calda, all’interno dei tubi dell’impianto, riscaldi l’ambiente per irraggiamento.

Il fenomeno di irraggiamento avviene tramite il contatto dei tubi dell’acqua calda con il massetto e il pavimento che, riscaldandosi, trasmettono all’ambiente la temperatura desiderata in modo piacevole ed uniforme.

Ora, sapendo questo, puoi facilmente intuire come l’efficienza del riscaldamento a pavimento sia correlata (anche) alla capacità della pavimentazione di condurre, più o meno bene, il calore.

Non allarmarti però, non dovrai rinunciare al meraviglioso pavimento che avevi in mente.

La continua evoluzione tecnologica riesce ormai a garantirti il massimo benessere termico con qualsiasi tipo di pavimentazione in commercio, quindi non c’è da preoccuparsi più di tanto.

Molti sistemi, come il nostro Deltasolar, sono stati pensati e creati proprio per garantire grande benessere ed efficienza nelle più svariate situazioni possibili, comprese le diverse pavimentazioni esistenti.

Semplicemente, è bene che tu sia consapevole che diversi tipi di pavimento possono rendere, più o meno agevole, la trasmissione del calore nell’ambiente.

In termini di risparmio questo significa anche che, ad esempio, con un pavimento che trasmette meglio il calore sei in grado di risparmiare maggiore energia termica.

Che pavimento scegliere per il riscaldamento a pavimento?

Sono due i fattori che devi tenere in considerazione per la scelta del pavimento ideale:

  1. spessore della pavimentazione scelta
  2. conducibilità termica (ovvero la capacità di un materiale di trasmettere calore più o meno bene).

Sulla base di questi due fattori, vediamo alcuni dei pavimenti più gettonati in commercio, anche per la loro qualità estetica.

Riscaldamento a pavimento e grès porcellanato

riscaldamento a pavimento e grès
Fonte: www.ariana.it

 

Il grès porcellanato si dimostra una soluzione ideale per il riscaldamento a pavimento, motivo per cui è scelta dalla maggiorparte delle persone.

Il materiale di cui è composto si riscalda con facilità e  trasmette il calore nell’ambiente in maniera omogenea e ottimale.

Il grès nonostante presenti uno spessore sottile, è estremamente resistente, ed è realizzato con materie prime quali: terra, sabbia, acqua, argilla, ceramica, pietra e minerali.

Si può scegliere fra effetti in legno, cemento, pietre naturali, mattoni e molti altri.

Le piastrelle in grès porcellanato, infatti, oltre che a condurre molto bene il calore, sono altamente personalizzabili.

Il termine “grès” sta ad indicare che la massa ceramica è compatta (o greificata): è il risultato di un impasto di argilla magra, poco refrattaria, che viene cotta al forno e resa impermeabile.

Quest’ultima caratteristica (su cui si basa la classificazione UNI EN 14 411) gli conferisce una grande resistenza alla flessione e una elevata tolleranza alla rottura.

Il grès porcellanato presenta una conducibilità termica di 1,3 W/(mK).

Riscaldamento a pavimento e parquet

Il parquet possiede un elevato potere isolante e favorisce una buona conducibilità termica, motivo per cui è spesso abbinato al riscaldamento a pavimento.

E’ in grado di favorire una piacevole sensazione di tepore in casa, e una diffusione uniforme del calore in tutta l’abitazione.

La posa in opera del pavimento radiante con il parquet prevede, spesso, la posa flottante, in modo da evitare che subentri aria tra il massetto e i listini di parquet, che potrebbe causare rigonfiamenti della pavimentazione.

La conducibilità termica del parquet è di 0,16 W/(mK).

Riscaldamento a pavimento e marmo

riscaldamento a pavimento e marmo

 

Il marmo ha un’ottima conducibilità termica quindi si presta bene con il riscaldamento a pavimento; inoltre risulta, rispetto ad altri materiali, più facilmente lavabile e lucidabile.

E’ un materiale molto resistente e ne esistono di moltissime varietà che permettono  di personalizzare le finiture interne dei tuoi ambienti con grande classe.

Per quanto riguarda la conducibilità termica del marmo, è attestata a 3,4 W/(mK), anche superiore al grès porcellanato.

L’unica “nota dolente”, se così la si vuole definire, è che il costo di un pavimento in marmo è superiore a pavimenti più tradizionali.

Pavimento in resina

 

 

pavimento in resina

I pavimenti in resina sono materiali elastici, capaci di reagire a sbalzi termici, e ad alta resistenza, che prevengono rotture.

Non vi è alcuna controindicazione alla posa in opera della resina per pavimenti radianti, perché sono in grado di condurre in modo ottimale il calore.

Inoltre, il pavimento in resina è molto sottile, tanto che in alcuni casi è direttamente sovrapposto ad un pavimento esistente.

I pavimenti in resina sono solitamente costituiti da un supporto che può essere ricoperto da uno specifico strato resinoso per ottenere particolari prestazioni funzionali, quali impermeabilità e uniformità.

La conducibilità termica del pavimento in resina è attestata a 0,58 W/(mK).

Concludendo

Bene, in questo articolo abbiamo visto come, tra i fattori che influiscono sulla resa del riscaldamento a pavimento, ci sia anche il tipo di pavimentazione scelta, che può essere più o meno propensa a condurre calore.

Altri gli aspetti collegati alla resa del pavimento radiante sono:

  • lo spessore del massetto
  • la temperatura dell’acqua nelle tubature
  • la qualità dei materiali
  • la temperatura esterna
  • l’esposizione al sole

La tecnologia riesce ormai a garantire grande efficienza nelle più svariate situazioni ma, in ogni caso, è sempre necessario considerare tutti i fattori durante la pianificazione e progettazione del sistema, compresa la conducibilità termica del pavimento che sceglierai.

Essere consapevoli di questi aspetti, da discutere anche con i progettisti, è fondamentale per evitare che, a lavori ultimati, ci si accorga di avere un sistema di riscaldamento che non fa correttamente il suo dovere.

Se hai domande o dubbi lascia un commento qui sotto, ti risponderemo il prima possibile.

Speriamo questo articolo ti sia stato utile, a presto!

Pavimenti per riscaldamento a pavimento: quale scegliere?

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